Passione coltelli:Il Bowie

Oggi parlo del Bowie, un coltello americano questa volta, nato intorno al 1830 con una storia particolare e divertente, ma vediamo di cosa si tratta:

Il Bowie prende il nome dal suo inventore, il selvaggio combattente Jim Bowie (17961836) ed il mito del suo formidabile coltello da caccia nacquero nel 1827 a seguito della rissa, passata alla storia come la Sandbar Fight, che vide Bowie uscire malconcio vincitore dagli assalti di uomini armati di coltello e stocco nei pressi di Natchez (Mississippi). Tre anni dopo la rissa di Natchez (1830), Jim Bowie commissionò ad un armaiolo dell’Arkansas, James Black (18001872), la realizzazione di un coltello su suo preciso disegno, codificando il modello del Bowie Knife vero e proprio. È quasi certo, infatti, che al tempo dei fatti di Natchez Jim Bowie fosse armato di un coltello diverso, forse realizzato su disegno del fratello Rezin Bowie, forse commissionato sempre da Jim.

L’armaiolo Black realizzò per Bowie il coltello richiesto ma propose all’avventuriero anche un secondo prodotto: un’arma basata sempre sul modello di Bowie ma presentante un contro-taglio affilato e ricurvo in prossimità della punta. Fu questa seconda arma ad essere scelta da Bowie ed a divenire il prototipo del Bowie Knifepoi passato ai posteri.

Bowie, ora armato del coltello fornito da Black, si portò in Texas e venne coinvolto in un altro scontro all’arma bianca, uccidendo tre sicari che erano stati ingaggiati per ucciderlo. Conseguentemente allo scontro, la fama di Bowie e del suo coltello crebbero ulteriormente. Jim Bowie morì cinque anni dopo nella Battaglia di Alamo ed assurse al rango di eroe nazionale texano.

Spero che anche questo articolo ti sia piaciuto, ci risentiamo alla prossima.

I Materiali per il fai da te livello 4: Il Compensato

Oggi pensando ai materiali per il fai da te mi sono reso conto che non sempre è necessario legare l’oggetto che stiamo costruendo alle caratteristiche visive dei materiali che stiamo utilizzando.

Nello specifico mi riferisco al legno,alle volte non è importante se siano belle le venature che si osservano, ma che il pannello ci dia una resa meccanica,cosa fondamentale quando stiamo costruendo dei supporti per i nostri attrezzi.

Per intenderci in alcuni casi è meglio non essere fregati da un cedimento lungo una venatura del piano che stiamo utilizzando da supporto.

E come facciamo a unire una buona resistenza alla semplicità di lavorazione del legno???

Utilizzando pannelli di compensato,

compensato.jpg

Il compensato è un semilavorato a strati di legno sfogliato dal tronco dell’albero. Appartiene alla grande classe dei pannelli stratificati o multistrati, dai quali si distingue per l’orientamento incrociato dei vari strati.

Come avete visto nel video di testa Il procedimento per ottenere pannelli di legno compensato consiste infatti nello “sfogliare” il tronco d’albero con un apposito tornio in grado di tagliare uno strato molto sottile di legno (1-3 mm), incollando poi i fogli fra loro in modo da “incrociare le venature”. Questo incrocio fa sì che la resistenza del materiale sia uniforme in tutte le direzioni.

I legni più utilizzati per la produzione di pannelli stratificati sono legni dolci come le conifere e in particolare l’abete, il legno di betulla o il pioppo, ma esistono compensati realizzati con essenze più pregiate quali il faggio, il teak, l’okoume e altri. Vi sono inoltre compensati in cui i soli strati esterni sono realizzati con fogli più o meno sottili di essenze pregiate come quelli appena citati o anche noceroverepalissandro, ecc., mentre gli strati interni che costituiscono la gran parte del pannello sono in legni dolci. In questi ultimi casi il compensato viene detto compensato impiallacciato.

Per incollare i fogli tra loro serve una pressa semplice grande come il pannello, simile o uguale a quella per creare pannelli di truciolare. Se si usa colla fenolica (resistente all’acqua) si ha un compensato adatto all’esterno e al trasporto via mare (come il compensato “canadese marino”), sebbene l’emissione di formaldeide sia maggiore. I pannelli che hanno più di 3 strati, con spessore superiore a 8 mm, prendono il nome di multistrato.

In alternativa al compensato è utilizzato il pannello OSB

pannello osb

,quest’ultimi venuti particolarmente in voga negli ultimi anni.

Fammi sapere nei commenti se l’articolo ti è piaciuto, ci sentiamo alla prossima.